Emergenza Coronavirus, tutti i provvedimenti

misure urgenti di contenimento in vigore fino al 13 novembre.

 

ulteriori misure di contenimento del contagio efficaci dal 14 ottobre fino al 13 novembre.

 

proroga lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2020
 

introduce nuove misure urgenti per il contenimento del contagio da Coronavirus

 

ulteriori disposizioni attuative dei decreti-legge 25 marzo 2020, n. 19 e16 maggio 2020, n. 33
 

sancisce la non sussistenza di profili di responsabilità civile e penale del datore di lavoro in caso di contagio sul posto di lavoro.

 

testo del cd "Decreto Rilancio"
 

testo recante le misure per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 in vigore dal 18 maggio.
 

testo contenente disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19 e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33.

 

testo coordinato con le modifiche apportate nel corso dell’iter. In vigore dal 30 aprile.

 

introduce misure per il contenimento della diffusione del virus nella cosiddetta "fase due". 
Solo le disposizioni dell’art. 2, commi 7, 9 e 11, si applicano dal 27 aprile 2020 cumulativamente alle disposizioni del DPCM 10 aprile 2020. Le altre si applicano dal 4 maggio e sono efficaci fino al 17 maggio.

 

proroga al 3 maggio il lockdown, prevedendo dal 14 aprile la riapertura di librerie, catolerie, negozi di abiti per neonati.

 

introduce misure urgenti per le imprese, i settori strategici e la giustizia e in materia di istruzione pubblica

 

prolunga le misure di contenimento fino al 13 aprile.

 

individua lemodalità di erogazione delle misure di sostegno al reddito dei professionisti.

 

fornisce chiarimenti su cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario, cassa integrazione in deroga. 

 

modifica la lista dei Codici ATECO delle attività esenti dalla sospensione, di cui l'Allegato 1 del DPCM 22 Marzo 2020.

 

prevede, tra l'altro, una sanzione amministrativa in caso di violazione dei divieti per somme da 400 a 3.000 euro.

 

precisa le limitazioni in essere relativamente agli spostamenti su distanze abituali e brevi.
 

stabilisce la chiusura delle attività produttive su tutto il territorio nazionale, ad eccezione di quelle elencate nell'allegato 1.
 

contiene ulteriori misure di contenimento per contrastare il contagio, tra cui il divieto di spostamento al di fuori del proprio comune.
 

nuove indicazioni di contrasto alla epidemia valide su tutto il territorio nazionale, tra cui il divieto di accesso del pubblico a parchi, ville, aree gioco, giardini pubblici. 
 

indica misure economiche di sostegno a imprese e famiglie e di potenziamento del SSN per fronteggiare l'emergenza Coronavirus.

 

precisa il mantenimento della apertura di mercati e centri commerciali nei giorni prefestivi e festivi.

 

dispone la chiusura delle attività commerciali al dettaglio e dei servizi alla persona, ad eccezione del settore alimentare, edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie
 

estende a tutto il territorio nazionale le misure previste nell'art. 1 del decreto precedente, vietando anche ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico e sospende eventi e manifestazioni sportive.
 

introduce ulteriori misure per il contrasto e il contenimento del diffondersi del Coronavirus nelle zone rosse e sull'intero territorio nazionale

 

introduce nuove misure per il contrasto e il contenimento del diffondersi del Coronavirus sull'intero territorio nazionale

 

indica ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6

 

stabilisce prime misure economiche urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese

 

introduce misure urgenti in materia di contenimento e gestione delle emergenze epidemiologiche a livello nazionale, attuato con il DPCM del 4 marzo

 

dichiara lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili

 

relativa al blocco dei voli diretti da e per la Cina

 

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