Legge di Bilancio 2021, accolte istanze associative per riscossione

Ok alla modifica dei requisiti.

La riforma della riscossione è stato oggetto di intense azioni associative, in particolare con l'obiettivo della modifica dei requisiti di capitale richiesti alle imprese che offrono servizi ausiliari e di supporto alla riscossione. 

Il grande impegno associativo nell'ambito della riforma della riscossione è stato ripagato con un ottimo risultato.

Nella legge di Bilancio 2021, grazie a un emendamento a firma del Presidente della Commissione Finanze, Luigi Marattin, e dell’On. Marco Di Maio, sono stati modificati i requisiti per le aziende che fanno supporto alla riscossione.
La precedente formulazione, infatti, non teneva conto della realtà delle aziende locali nei comuni più piccoli.
Ora invece è stata introdotta una terza soglia di capitale interamente versato (pari a 150 mila euro), per operare nei comuni con popolazione fino a 100.000 abitanti.  
Questa si aggiunge alle precedenti già previste, cioè 500 mila euro e 1 milione di euro rispettivamente per i comuni da 100 a 200 mila abitanti e oltre i 200 mila abitanti.

La scadenza per adeguare il capitale sociale alle condizioni e alle misure richieste è stata inoltre prolungata al 30 giugno 2021.

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