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04/07/2013

Fisco e riscossioni - novità dal DL Fare.


Decreto del Fare e riscossione mediante ruolo. Equitalia ferma le espropriazioni.

Fisco e riscossioni - novità dal DL Fare.
Uno dei temi che ha caratterizzato la stesura del Decreto Legge "Fare" (n. 69 del 21 giugno 2013) è stata la riscossione tributaria.
Tanti i limiti introdotti all'attività di riscossione dei tributi da parte di Equitalia.
 
 
La casa di abitazione è diventata "intoccabile".
Viene, infatti, dichiarata impignorabile, purchè il contribuente abbia lì la residenza e ci abiti effettivamente.
Sono escluse da questa tutela le abitazioni di lusso nelle categorie catastali A8 e A9 (ville, castelli, dimore storiche).
Per le seconde case, il decreto aumenta di 6 volte la soglia minima per l'espropriazione che ora è ammessa solo se il debito da riscuotere supera i 120 mila euro (prima erano 20 mila) e solo se sull'immobile c'è l'ipoteca da almeno 6 mesi (prima erano 4).

Debiti fiscali: possibile dilazionare un debito con il Fisco in 10 anni.
Tuttavia la possibilità di richiedere dilazioni prolungate fino a 120 rate (prima solo 72) è differita al momento in cui sarà emanato l'apposito decreto attuativo, previsto entro 30 giorni dalla conversione del Decreto del Fare.

Questo è uno dei punti principali della prima nota (datata al 1 luglio) con cui Equitalia chiarisce le modalità applicative delle misure introdotte da questa norma per allentare la pressione del fisco sui suoi debitori.
Sono indicazioni fortemente "garantiste", mirate ad applicare in modo sostanzialmente retroattivo le novità.
Nel caso in cui ci sia una peggioramento evidente delle condizioni economiche del debitori, si può ottenere un'ulteriore dilazione di 120 rate (rispetto alle precedenti 72).

Inoltre il beneficio della rateizzazione, che attualmente si perde dopo avere mancato il pagamento di 2 rate consecutive, è prolungato fino a 8 rate saltate (anche non consecutive), a vantaggio dei debitori in difficoltà.

Abolito l'aggio.
L'aggio è la percentuale dovuta a Equitalia sulla somma iscritta a ruolo (oggi al 9%).
D'ora in poi si pagheranno solo multa e interessi di mora, anticipando a settembre (da dicembre) il provvedimento che dovrà riformare gli aggi dovuti all'agente della riscossione.
Quanto deciso con il decreto 35/2013 (Restituzione debiti PA) per i tributi viene esteso alle sanzioni amministrative (come le multe).


Fonte : Redazione UNIREC

Tags : fisco, riscossioni, equitalia, decreto del fare