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11/11/2013

Riforma del mercato del lavoro - Protocollo intesa UNIREC/OOSS sui co.co.pro - accordo di revisione.


Ha aggiornato il documento dello scorso dicembre al nuovo scenario normativo.

 

UNIREC ha ottenuto un nuovo importante risultato, siglando con i tre sindacati maggiormente rappresentativi sul piano nazionale - CGIL-Filcams, CISL-Fisascat e UILTUCS - l'Accordo di Revisione del Protocollo del 3 dicembre 2012 in tema di operatori telefonici di Tutela del Credito.
 
Il testo tiene conto:
 
del mutamento profondo delle condizioni di mercato che sono state alla base della stipula del Protocollo nel dicembre 2012 e del fatto che l'andamento del settore del recupero è oggi condizionato dalla crisi economica che rende più difficile procedere al recupero presso i debitori;
 
 "dell'autunno caldo" sul fronte sindacale che ha reso la trattativa di queste settimane alquanto complessa;

 del mutato quadro normativo, in particolare:

- Con Circolare del 2 aprile 2013 il Ministero del Lavoro ha confermato ai fini dell'applicazione dell'art. 61 del D.Lgs. 276/2003, come rivisto dalla Legge 92/12, che le attività di vendita diretta di beni e servizi e le attività di servizi svolte in outbound sono assimilabili ai fini della disciplina;

- Con Circolare del 12 luglio 2013 il Ministero del lavoro ha ribadito che per le attività di vendita diretta di beni e le attività di servizi realizzate attraverso call center outbound non trova applicazione l'art. 61, comma 1, del D.Lgs. 276/2003;

- La Legge di Conversione del Decreto Lavoro (D.L. 28 giugno 2013, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 agosto 2013, n. 99), ha reso normativo questo principio stabilendo, con norma di interpretazione autentica, all'art. 7, comma 2-bis, che:
"L'espressione "vendita diretta di beni e di servizi", contenuta nell'articolo 61, comma 1, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, si interpreta nel senso di ricomprendere sia le attività di vendita diretta di beni, sia le attività di servizi".

Tutto ciò premesso l'Accordo di revisione ha apportato le seguenti modifiche al Protocollo:

 Proroga della durata del "regime transitorio" dei contratti in essere che, ad oggi, hanno raggiunto la percentuale del 75% della tariffa oraria, fino al 31-12-2015.

 Proroga della durata dei "regime transitorio" dei contratti in essere che, ad oggi, hanno raggiunto la percentuale del 85% della tariffa oraria, fino al 31-12-2016.
 
 Per le nuove assunzioni a partire da oggi, la durata dei "regimi transitori" originariamente di 6 mesi è stata portata a 12 mesi.
 
 Per quanto riguarda il regime di variabilità del compenso, ci si riporta a quanto stabilito dal punto b.6. paragrafo 5 del Protocollo o alla contrattazione aziendale, qualora realizzata.

In occasione della stesura del nuovo CCNL Studi Professionali, le disposizioni del Nuovo Accordo saranno armonizzate con quelle contenute nella V Area del predetto CCNL. Questo significa che si potranno, in tale sede, riaffrontare tematiche specifiche.

Per quanto non previsto nel nuovo accordo rimangono in vigore le norme pattuite nel Protocollo del  3 dicembre 2012 e successivi verbali integrativi.

Il Nuovo Accordo è già in vigore.

Fonte : Redazione UNIREC

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