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08/04/2014

Privacy - Provvedimento Garante sulle telefonate mute.


Misure specifiche per gli operatori di telemerketing per ridurre il fenomeno, a tutela degli utenti.

Privacy - Provvedimento Garante sulle telefonate mute.

Si è conclusa la consultazione pubblica che il Garante Privacy aveva avviato lo scorso anno circa le misure da adottare per ridurre il fenomeno delle cosiddette "telefonate mute".

Cioè quelle chiamate rispondendo alle quali non si viene messi in contatto con alcun interlocutore, spesso ripetute nel tempo.
Sono vissute dai destinatari addirittura come una forma di stalking, e hanno dato origine a numerose e frequenti segnalazioni all'Autorità.
 
Per ridurre in modo netto questo tipo di disturbo, eliminando gli effetti distorsivi di questa pratica commerciale, senza penalizzarne l'efficienza, sono state varate misure specifiche, contenute nel provvedimento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 aprile 2014.

Gli operatori di telemarketing dovranno necessariamente adeguarsi entro sei mesi alle seguenti nuove regole:

i call center
- dovranno tenere precisa traccia delle "chiamate mute", da interrompersi trascorsi 3 secondi dalla risposta dell'utente;
- non potranno effettuare più di 3 telefonate mute ogni 100 andate a buon fine;
- saranno tenuti a conservare per almeno due anni i report statistici delle telefonate mute effettuate;

l'utente
- non potrà più essere messo in attesa silenziosa: il sistema dovrà generare il cosiddetto comfort noise (voci di sottofondo, brusio) per dare l'impressione che la chiamata venga da un call center e non da un potenziale molestatore;
- se disturbato da una telefonata muta non potrà più essere ricontattato per 5 giorni e, al contatto successivo, dovrà essere garantita la presenza di un operatore.



Fonte : Redazione UNIREC

Tags : privacy, provvedimento garante telefonate mute