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18/07/2014

Diritto del lavoro - Audizione del sottosegretario De Vincenti su call center.


Svolta il 15 luglio nell'ambito dell'indagine conoscitiva MISE sui rapporti di lavoro presso i call center in Italia.

Diritto del lavoro - Audizione del sottosegretario De Vincenti su call center.
Si è svolta il 15 luglio, nell'ambito dell'indagine conoscitiva promossa dal MISE sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano, l'audizione del sottosegretario De Vincenti.

"Già dal 2006 il Ministero del lavoro - ha dichiarato il sottosegretario De Vincenti - ha introdotto una normativa che ha portato alla regolarizzazione di molti lavoratori impiegati nel call center, prima precari.
Precariato ancora molto presente nel settore,  alla luce del fatto che ancora oggi ci sono aziende di media grandezza che non hanno ancora provveduto alla regolarizzazione".


Inoltre, De Vincenti, ha ricordato che lo scorso 27 maggio, si è svolto un  tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico sui call center per ribadire l' impegno sul settore.
In quest'occasione, sia le organizzazioni datoriali che sindacali si sono focalizzate su temi prioritari come il problema del carico fiscale (in particolare IRAP) e la questione della gare d'appalto, spesso turbate da incentivazioni improprie e bandi caratterizzati dal massimo ribasso.

Il Sottosegretario ha poi proseguito con alcune riflessioni in merito a:
- abbattimento dell'IRAP;
- gare d'appalto indette dalle amministrazioni pubbliche, le quali hanno ceduto alcune volte alla pratica del massimo ribasso;
- modifica in ambito legislativo e contrattuale nel settore dell'occupazione;
- allocazione dei servizi in Paesi esteri ( anche extra-comunitari);
- incentivi previsti dalla legislazione vigente che rischiano di determinare concorrenza sleale, anche sul piano della stabilizzazione dell'impresa;

De Vincenti, infine, ha precisato che ci sarà l'impegno nel ricostituire un osservatorio nazionale sui call center che coinvolgerà il MISE, i lavoratori, i sindacati e le imprese.

E' poi intervenuta l'Onorevole Albanella (PD), affermando che bisognerebbe ripristinare un osservatorio per risollevare il settore e trovare delle soluzioni in tempi brevi portando come esempio il caso Almaviva che, secondo l'onorevole, è in attesa di risposte.

All'intervento, il sottosegretario ha risposto confermando l'esigenza di prendere delle iniziative in tempi rapidi per la messa in ordine del settore.
Ha concluso, infine, con una nota su Almaviva, sostenendo che questa ha posto fino ad ora solo problemi di interesse settoriale e non specifico.

Per tale ragione, il sottosegretario ha intenzione di convocare un tavolo riguardante l'intero settore prima dell'estate, con la possibilità di discutere anche sul caso specifico di Almaviva.

Fonte : Redazione UNIREC

Tags : call center, indagine MISE, audizione De Vincenti
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