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07/03/2011

Antiriciclaggio: messe a fuoco le operazioni sospette.


Grazie al nuovo decreto del Ministero dell'Interno.

Antiriciclaggio: messe a fuoco le operazioni sospette.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 48 del 28/02/2011 il decreto 17 febbraio 2011 del Ministero dell'Interno sulla "Determinazione degli indicatori di anomalia al fine di agevolare l'individuazione delle operazioni sospette di riciclaggio da parte di talune categorie di operatori non finanziari".


Gli "indicatori di anomalia" sono quei segnali e sintomi che aiutano a riconoscere se ci si stia trovando di fronte ad operazioni sospette di riciclaggio, da parte di coloro che svolgono determinate attività.

 
Si tratta cioè di parametri - che vengono periodicamente aggiornati - legati, ad esempio, all'identità o all'atteggiamento del cliente, a come vengono eseguite le operazioni o ancora al mezzi con cui vengono effettuati i pagamenti.


Alcuni segnali "tipici"?
Ad esempio quando il cliente risponde con riluttanza o in modo incompleto ed inesatto alle richieste - di dati, informazioni o documenti - su di sè o sulla finalità della operazione, necessari nella gestione della pratica.

 
Con questo decreto, quindi, viene completato ed aggiornato quanto già previsto in precedenza:

- dal Ministero della Giustizia (con il decreto del 16 aprile 2010 "Indici di anomalia per i professionisti");
- dalla Banca d'Italia, (con il "Provvedimento recante gli indicatori di anomalia per gli intermediari" del 24 agosto 2010).

 
I destinatari della normativa, cioè gli "operatori non finanziari", sono tutti quei soggetti che svolgono una serie di attività grazie al possesso di una specifica licenza, autorizzazione, iscrizione inalbi o registri.
 
 
Ad esempio:
agenzie di mediazione immibiliare; trasporto di denaro contante, titoli e valori; gestione di case da gioco autorizzate; offerta di giochi e scommesse telematici o via Internet; attività commerciali come import/export di oro; fabbricazione ed export di preziosi; esercizio di case d'asta e gallerie d'arte; compravendita di cose antiche.
E naturalmente agenzie di recupero crediti per conto terzi.

E' per loro obbligatorio segnalare le operazioni finanziarie sospettate di riciclaggio dei proventi di attività criminali e di finanziamento del terrorismo all'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia (UIF), che ha facoltà di sospenderne l'esecuzione.

 
ll testo del decreto, completo degli allegati, è disponibile anche nell'area riservata del sito UNIREC.

Fonte : Redazione UNIREC

Tags : antiriciclaggio indicatori anomalia