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31/01/2012

Antiriciclaggio: sanzioni per trasferimenti di contante oltre 1.000 euro.


Dal primo febbraio scattano le sanzioni per chi non rispetta la soglia. Niente multe invece per richieste e versamenti di contante in banca sopra i 1.000 euro.

Antiriciclaggio: sanzioni per trasferimenti di contante oltre 1.000 euro.
Stop al trasferimento di denaro contante oltre la soglia dei 1.000 euro.
Operative le sanzioni a partire da febbraio.
Di seguito una breve panoramica delle possibili situazioni.
 

1.    Prelievo da conte corrente.

Il cliente della banca si presenta allo sportello e chiede di prelevare 8.000 euro in contanti.
Domanda: La banca può rifiutare l'operazione perche la richiesta è superiore al limite consentito?
Soluzione: No. la banca deve provvedere a pagare la somma. L'operazione sarà tracciata sul conto corrente del cliente e sarà rilevata in automatico ai fini fiscali.


2.    Operazione occasionale.

Un soggetto si presenta in una banca e chiede di trasformare un assegno circolare di 20.000 euro a lui intestato, in contanti.

Domanda: Quali informazioni deve assumere la banca?
Soluzione: La bancadeve effettuare l'adeguata verifica provvedendo all'identificazione del cliente e registrando l'operazione sull'A.U.I. ( in base all'art. 15 del d.lgs 231/2007)
 

3.    Versamento oltre 15.000 euro.
 
Un cliente versa su un conto corrente la somma di 30.000 euro.
 
Domanda: La banca deve effettuare obbligatoriamente una segnalazione per operazione sospetta?
Soluzione: No, la segnalazione di operazione sospetta scatta, solo nel caso in cui l'intermediario finanziario abbia fondate ragioni di ritenere che siano in corso o che siano state compiute operazioni di riciclaggio o di finanziamento al terrorismo. (come previsto nell' art. 41 del d.lgs 231/2007.)

 

4.    Frazionamento.

 Un cliente versa su un conto corrente una somma di 20.000 euro nel giro di 5 giorni, con diversi versamenti inferiori a 1000 euro.

Domanda: La banca deve provvedere a segnalare l'operazione?
Soluzione: Sicuramente la banca, collegando le operazioni, opererà ai fini antiriciclaggio una registrazione sull' A.U.I. Per la segnalazione invece valgono le considerazioni fatte nel caso precedente.
 

Inoltre:

Con la Circolare n. 2 del 16 gennaio 2012, il Ministero dell'Economia e Finanza ha ricordato e precisato alcuni punti chiave.
 
  • Le funzioni in materia di procedimenti amministrativi sanzionatori, relativamente alle sanzioni di cui all'art 58 del d.lgs 231, sono esercitate dalle ragionerie territoriali dello stato competenti per territorio, secondo quanto previsto dal D.M. 17/11/2011.
 
 
  • I destinatari delle disposizioni che - in relazione ai compiti di servizio e nei limiti della loro attribuzione - hanno notizia delle infrazioni relative all'uso del contante, devono fornire comunicazione entro 30 giorni al Ministero dell'Economia.
L'obbligo riguarda a vario titolo i dottori commercialisti, i consulenti del lavoro, gli avvocati,  le banche e le poste. Ed anche le società di recupero crediti.

Il termine per contestare la violazione è di 90 giorni se il segnalante ha riportato in maniera completa i dati anagrafici della persona e ha prodotto copia del titolo irregolare.
Ma se i dati riportati sono incompleti, sarà possibile interrompere il termine chiedendo ulteriori elementi al segnalante.
I termini inizieranno nuovamente a decorrere dal momento del completamento di tutti i dati necessari.
 
  • La sanzione dall'1 al 40% dell'importo trasferito prevede un minimo di 3.000 euro per le operazioni sotto la soglia dei 50.000 euro. Sopra, la sanzione minima saraÌ€ di 15.000 euro.

Fonte : Redazione UNIREC

Tags : soglia 1000 euro, sanzioni trasferimento contanti, Antiriciclaggio