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01/10/2012

Tutela del settore - arrestati i prestanome di Agenzia Debiti.


L'organizzazione prometteva di aiutare gli indebitati, con pubblicità ingannevole. Scoperta invece la frode.

Tutela del settore - arrestati i prestanome di Agenzia Debiti.
Mariano Baldini, avvocato campano con studio a Milano e Londra, è stato arrestato ieri insieme ad altri complici.
 
E' accusato dal Pm Stefano Civardi di aver costituito un' associazione a delinquere che portava le aziende alla bancarotta fraudolenta e riciclava il denaro dei Casalesi e di altri pregiudicati vicini alla banda della Magliana.
 
 
Era il prestanome di Agenzia Debiti, una organizzazione che promette di aiutare gli indebitati a risolvere i loro problemi, facendoli però cadere dalla padella nella brace.
 
 
ADUSBEF da oltre 2 anni, ha denunciato alle Procure della Repubblica ed all'Antitrust (che ha una indagine ancora in corso per pubblicità ingannevole) il fiorente business delle Agenzie Debiti, basato su angoscia e disperazione di milioni di cittadini indebitati, ai quali viene promesso di ottenere uno sconto del 70% del proprio indebitamento, previo pagamento di 390 euro, solo per valutare la posizione debitoria, quasi che il debitore non la conoscesse.

 
Secondo gli ultimi dati sono oltre 300mila le persone che si sono rivolte alle agenzie di debiti, società che promettono di liberare dalla stretta dei creditori in cambio di soldi e che operano in una vera e propria giungla, debit agency diffuse nel mondo anglosassone, arrivate in Italia nel 2008 e che si occupano, per conto del debitore, di arrivare a una transazione (per lo più attraverso accordi stragiudiziali di saldo e stralcio) o alla rateizzazione, di gestire i contenziosi con il fisco, chiedere la cancellazione dal registro dei protesti e perfino dagli elenchi dei cattivi pagatori, effettuare il recupero crediti.

La più visibile, nonchè l'unica società per azioni, è però Ad - Agenzia debiti, che l'anno scorso ha lanciato un'offensiva pubblicitaria a tutto campo, anche attraverso e mail e sms, nata a Milano nel 2010, è schizzata da 137 a circa 330 dipendenti e dichiara 25 mila «richieste di aiuto» al mese, 5 mila pratiche in lavorazione e una massa debitoria gestita di 1,2 miliardi di euro (l'importo medio sarebbe quindi di 240 mila euro).

Un fiorente business fondato sull'angoscia e sulla disperazione e basato sulle promesse ingannevoli di risolvere e di sanare riducendo del 70 % la propria esposizione debitoria.
 
(...)

A fronte dell'indagine penale della Procura di Milano, Adusbef chiede che Bankitalia revochi l'autorizzazione all'esercizio di Agenzia Debiti, con effetto immediato.
 

Fonte : Redazione UNIREC

Tags : arresto titolare agenzia di debiti, tutela recupero crediti