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05/10/2012

Riforma del settore - cosa non convince nel testo base ddl 4583


La proposta di riforma del settore della tutela del credito, nella sua attuale formulazione, non recepisce le istanze associative e continua a contenere i rilevanti elementi di criticità già evidenziati da UNIREC.

Riforma del settore - cosa non convince nel testo base ddl 4583
 
 
 
 
PRINCIPALI ELEMENTI DI CRITICITA' DEL DDL 4583
 
 
  1. Cancella in un colpo solo l'attuale assetto normativo del comparto. Un sistema che funziona, grazie anche alle recenti Circolari emanate dal Ministero dell'Interno - gennaio 2011 e agosto 2012-, volte a definire ulteriormente una normativa che regola in modo moderno ed efficace il settore della tutela del credito.


  2. L'attività di controllo viene demandata al Ministero della Giustizia, esautorando inspiegabilmente e completamente il Ministero dell'Interno che ha finora mantenuto per finalità di ordine e pubblica sicurezza con il rilascio della licenza ai sensi dell'art.115 del TULPS.  Ministero con il quale è stato intrapreso un percorso virtuoso culminato con la diffusione della Circolare di Gennaio 2011, frutto anche dell'attività di confronto con le parti sociali: gli Enti Bilaterali, rappresentativi delle associazioni degli imprenditori e dei consumatori, hanno ottenuto così un primo, importante riconoscimento pubblico, diventando un organo di ausilio alle Questure nelle procedure di controllo e, al contempo, strumento per attestare la professionalità e le competenze degli addetti e delle aziende di settore.


  3. Non fissa i requisiti di onorabilità e professionalità per poter esercitare l'attività, demandandone la definizione ad un istituendo e un costoso "Organismo" composto da membri nominati per decreto dal Ministero della Giustizia. Una legge, quindi, che demanda le regole a un Organismo pagato dalle imprese di recupero che non sono rappresentate se non in minima parte così come i consumatori.


  4. Non istituisce un Regime Transitorio lasciando il settore in un vuoto normativo preoccupante e rendendolo immediatamente vulnerabile a possibili infiltrazioni criminali.


  5. Viene meno il ruolo centrale degli Enti Bilaterali, altro ed importante elemento di modernità del settore della tutela del credito. Il primo Ente Bilaterale in Europa per la Tutela del Credito in cui imprese e consumatori sono fianco a fianco per trovare soluzioni comuni è, infatti, stato fondato in Italia e ora sono diversi i Paesi europei che stanno replicando l'iniziativa.
 
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Fonte : Redazione UNIREC

Tags : riforma settore credito, criticita' ddl 4583