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12/12/2012

Pagamenti dalla PA - basta ritardi.


Dal 2013 termini di pagamento fissati a 30 giorni.

Pagamenti dalla PA - basta ritardi.

Scacco matto nella lotta ai ritardi dei pagamenti della Pubblica Amministrazione.

L'Italia ha infatti recepito la direttiva UE (2001/7/Ue) sui ritardati pagamenti. In anticipo rispetto alla scadenza stabilita dalle norme europee. 

Il Decreto legislativo n. 192 del 9 novembre 2012 prevede che la PA provveda a saldare i fornitori al massimo entro trenta giorni. Il termine sale a sessanta solo per casi particolari. 
 
 
DA QUANDO ENTRANO IN VIGORE LE NUOVE TEMPISTICHE?
Dal primo gennaio 2013.
 
 
COSA SUCCEDE ALLE AMMINISTRAZIONI INADEMPIENTI?
In caso di mancato rispetto della scadenza, la PA si farà carico degli interessi legali di mora, decorrenti dal giorno seguente alla data di scadenza.
Gli interessi si otterranno dalla somma di otto punti percentuali al tasso base fissato dalla Banca centrale europea.
 
 
A COSA SI APPLICA LA DIRETTIVA?
Le nuove tempistiche riguardano
- tutte le transazioni commerciali che prevedono la consegna di merci o la prestazione di servizi dietro corrispettivo di un prezzo.
- tra imprese, o tra imprese e pubbliche amministrazioni o enti che costituiscono parte del settore pubblico.

Sono esclusi dall'applicazione della direttiva i casi in cui, nel contratto, siano state stabilite condizioni di pagamento differenti dalle parti.

 
QUALI SONO LE SANZIONI?
Viene riconosciuto espressamente il diritto agli interessi di mora, senza la necessità di effettuare un sollecito.
Questi interessi decorrono dal giorno seguente a quello di scadenza o alla fine del periodo di pagamento stabiliti nel contratto.
 
Se il contratto non indica queste date, valgono i seguenti termini:
 
- 30 giorni dal ricevimento della fattura o equivalente richiesta di pagamento;
 
- 30 giorni dal ricevimento della merce o dalla prestazione dei servizi, se non c'è certezza della data di ricezione fattura/richiesta di pagamento;
 
- 30 giorni dal ricevimento della merce o dalla prestazione dei servizi, se la ricezione fattura/richiesta di pagamento precede quella del ricevimento delle merci o della prestazione dei servizi;
 
- 30 giorni dalla data in cui viene effettuata la procedura di accettazione o verifica diretta della conformità delle merci/servizi, qualora prevista dalla legge o da contratto; e se la ricezione della fattura/richiesta equivalente di pagamento precede o coincide con l'accettazione o la verifica.
 

 

 


Fonte : Redazione UNIREC

Tags : pagamenti PA, direttiva contro ritardi, entro 30 giorni